LA SEPARAZIONE: VALUTAZIONE DELLE DINAMICHE PSICOLOGICHE E CONSEGUENZE SUI MINORI: SEPARATION: ASSESSMENT OF PSYCHOLOGICAL DYNAMICS AND CONSEQUENCES ON CHILDREN

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“La separazione: valutazione delle dinamiche psicologiche e conseguenze sui minori”. È un tema che affligge la moderna società e molte generazioni si trovano ad affrontare direttamente e indirettamente i casi di separazioni. Partendo da un’introduzione storica sul concetto, in continua evoluzione della famiglia, e analizzandola sia da una visione psicologica sia ad un livello giuridico-sociale, ho analizzato le dinamiche che portano alla nascita di una relazione tra due persone, alla costruzione del legame coniugale e del conseguente legame familiare. Come si evince dalle ricerche della Francesca, Cigoli e Scabini, una volta che sono stati creati tutti i presupposti dei partner, bellezza fisica, trazione, somiglianza e fiducia, si giunge alla volontà di voler costruire qualcosa di più oltre il noi due” che culmina con la nascita di un figlio.

Il divenire genitori comporta la riformulazione delle rappresentazioni di essere madre e padre, di rivedersi e riscriversi come coppia. Le funzioni genitoriali, le rappresentazioni, le basi biologiche e i fattori neurobiologici della teoria dell’attaccamento e dell’Adult Attachment Interview, implicano il modo in cui verterà la cura e la sviluppo del bambino. Co-struire e ri-costruire il legame coniugale dopo la nascita di un figlio, è una sfida per i coniugi. Se non si riesce a trovare un equilibrio nel legame coniugale e nel patto che hanno formulato consapevolmente ed inconsapevolmente i partner, ricostruendo il dono, lo scambio e il dare, si giunge alla volontà di separazione che può avere differenti direzioni, giudiziale o consensuale. La separazione porta con sé ad una di ridefinizione del sé e dell’altro. I bambini e gli adolescenti, la maggior parte delle volte, manifestano i disagi nelle azioni di vita quotidiana. Ho preso in esame la separazione non il divorzio perché da ricerche che ho svolto sulle sentenze dei diversi tribunali italiani, la separazione è maggiormente diffusa. Dalle ricerche della Francescato, Cigoli, Scabini, Mill, Clarck , Mayer e Barbagli, sono arrivata ad una creazione del modello sulla separazione.

Ho creato delle domande e distribuito online ottenendo 153 risposte. Dal confronto dei dati con i grafici è emerso che si preferisce avviare una separazione, anche se è un evento critico, piuttosto che restare sposati per il bene dei figli. La maggior parte delle persone sostiene che una separazione porta dei problemi nello sviluppo di un bambino, richiede grande dispendio di energie a livello psichico e fisico e delle volte toglie competenze genitoriali e capacità genitoriali. I genitori devono garantire ai figli la continuità genitoriale cercare di non inglobare nel conflitto i ragazzi, ma ciò è un processo difficile. Si diventa ex coniugi ma non ex genitori.

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